Uso le PRP da oltre dieci anni sia a livello delle tendinopatie (Achille, epicondiliti etc.) che nelle lesioni muscolari o delle fasce, specie in quelle forme subacute che non guariscono e provocano una sintomatologia cronica difficile da controllare. Ho usato PRP anche nelle lesioni legamentose del ginocchio a livello dei collaterali, in atleti che avessero necessità di riprendere rapidamente l’attività. Faccio preparare le PRP direttamente dalla Banca del Sangue delle Molinette, il che mi consente uno standard qualitativo ottimale e riproducibile nel tempo. Le aliquote di PRP vengono conservate in frigo a -80 gradi e sgelate per il trattamento.  In genere faccio preparare almeno cinque aliquote per paziente.

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