Tratto il tunnel carpale con tecnica endoscopica per minimizzare l’incisione (diventa inferiore a un centimetro con questa tecnica) e rendere rapidissima la ripresa funzionale. Ho optato per questa tecnica sulla base della letteratura ma devo ammettere che sono stato assolutamente colpito dall’esperienza di un collega operato al mattino che al pomeriggio ha potuto effettuare due interventi di protesi d’anca con un piccolo cerotto impermeabile sotto il guanto chirurgico.

È una delle neuropatie più frequenti causata dalla compressione del nervo mediano nel suo passaggio attraverso il tunnel carpale all’interno del polso.

Ci sono diversi fattori che concorrono allo sviluppo di questa patologia: un’attività lavorativa che comporta l’uso prolungato delle mani, patologie concomitanti come l’artrite reumatoide, l’artrosi, il diabete mellito.

Nelle fasi iniziali della patologia si manifestano formicolii, sensazione di intorpidimento alle prime tre dita (parestesie) o gonfiore della mano, soprattutto al mattino e/o durante la notte, spesso evocati dai cambiamenti di posizione del braccio e della mano.

La fase tardiva della patologia è caratterizzata da dolore che si irradia all’avambraccio, impotenza funzionale dell’arto superiore coinvolto, fino ad arrivare alla paralisi delle prime tre dita (mano a scimmia).

La diagnosi

E’ sufficiente una visita specialistica associata ad un semplice esame elettromiografico (EMG).

La terapia

Dopo una diagnosi certa della sindrome del tunnel carpale, si pone l’indicazione di intervento chirurgico che mira a liberare il nervo mediano dalla compressione.

L’intervento viene eseguito in regime di Day-Hospital o Day Surgery e si effettua in anestesia locale. Il paziente è in grado di tornare a casa a distanza di poche ore dall’intervento.

Dopo l’intervento

La ripresa funzionale è immediata e il paziente può tornare alle proprie attività anche dopo pochi giorni.

La rimozione dei punti di sutura è prevista dopo circa 10 giorni, al termine dei quali, lo specialista può consigliare un breve ciclo di fisioterapia in dipendenza della gravità della compressione del nervo.

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